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Tre puntate televisive per raccontare Napoli e alcuni dimostratori di progetto.

In linea con le finalità di progetto, sono state progettate e realizzate tre puntate televisive, condotte da Veronica Maya, conduttrice di innumerevoli programmi RAI, basate sul Format “Posthit: Tessere di Memoria”, di proprietà della CONFORM S.c.a.r.l. per raccontare Napoli e alcuni dimostratori di progetto.

Le nuove tecnologie della comunicazione, i nuovi linguaggi digitali e, soprattutto, la sempre crescente fruizione di prodotti audio-visivi e multimediali amplificano le possibilità di veicolare la conoscenza del patrimonio culturale, materiale e immateriale, e consentono di attivare nuove forme di fruizione intelligente dello stesso. In particolare, l’unione tra tecnologie, nuovi codici comunicativi e cultura permette di intercettare nuove fasce di pubblico, di incuriosirle e coinvolgerle, innovando i processi e le modalità di valorizzazione di saperi e tradizioni che trovano nell’utilizzo della produzione audiovisiva uno strumento sempre più privilegiato e coerente con le nuove esigenze di accesso e fruizione di informazioni e conoscenze sul patrimonio.

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Le puntate

Le tre puntate del programma “PostHit: Tessere di memoria” saranno a breve disponibili sulla piattaforma movie.conform.it

La prima puntata di Posthit, dal titolo “AssaporArti”, è incentrata sull’arte del pizzaiolo napoletano, riconosciuta patrimonio immateriale dall’UNESCO, e sulla gastronomia partenopea. La puntata è strutturata in due blocchi, di seguito sintetizzati in base alle rispettive location:
1) Pizzeria Lombardi, con interviste al titolare, Enrico Lombardi; alla referente della Pizzeria Michele in the World, Daniela Condurro, nonché due RVM con interviste al Presidente Unione Pizzerie Storiche Napoletane – Le Centenarie, Salvatore Grasso e alla maestra pizzaiola Teresa Iorio.

Il primo blocco è dedicato all’arte del pizzaiolo e trae spunto e ispirazione dal dimostratore di progetto “Le Centenarie” per raccontarne uno spaccato di storia e di storie, attraverso le voci di alcuni rappresentanti delle 13 pizzerie e poi allargare il campo anche ad un tema spesso lasciato ai margini nel mondo della pizza, ovvero il ruolo della donna non solo in qualità di pizzaiola, ma anche di imprenditrice e manager.

POSTHIT - ASSAPORARTI

2) Fondazione Made in Cloister, con interviste alla chef del refettorio Made in Cloister, Sabrina Russo, e al Presidente della Fondazione, Davide De Blasio, nonché un RVM con l’intervista alla chef stellata, Marianna Vitale.
Il secondo blocco porta avanti il filone incentrato sul ruolo della donna ma nel panorama della gastronomia partenopea e dei piatti di una tradizione antica, le cui origini risalgono all’arrivo degli chef d’oltralpe richiamati presso le corti francesi succedutesi nella città di Napoli. In particolare, la genovese e il ragù vengono raccontati da due importanti chef, che hanno saputo conciliare l’arte gastronomica, la tradizione e il loro impegno personale e sociale. Sullo sfondo e a chiusura di questo racconto nella cucina partenopea, l’impegno altrettanto significativo di una Fondazione, come Made in Cloister, che porta avanti attività e progetti in grado di coniugare arte, anche culinaria, e rigenerazione urbana, in un particolare contesto e tessuto sociale della città. In questa cornice, la conduttrice conclude la puntata e il viaggio nella cucina napoletana con un dolce tipico, anche questo frutto di una tradizione antica: la pastiera.

La seconda puntata di Posthit, dal titolo “AvvicinArti”, è incentrata sul mondo delle arti e sul teatro, raccontato attraverso la voce di chi contribuisce a realizzare la magia del palcoscenico, lavorando dietro le quinte, e di chi, invece, ha fatto del teatro un importante laboratorio sociale, oltre che di formazione, soprattutto per i più giovani. La puntata è strutturata in tre blocchi, di seguito sintetizzati in base alle rispettive location:

1) Teatro di San Carlo e MeMUS, con interviste al Direttore generale, Emmanuela Spedaliere, alla Responsabile della sartoria e curatrice della Mostra “Fiabe al Museo”, Giusi Giustino, alla Responsabile della propedeutica musicale del Teatro, Filomena Piccolo. Partendo dal ruolo del teatro San Carlo di importante “dimostratore” delle arti per Napoli e per il mondo, attraverso le immagini dei suoi ambienti e degli spettacoli incentrati sulle favole andati in scena sul suo palco, il primo blocco porta lo spettatore a conoscere il mondo dei costumi e delle tante attività che il teatro propone, unendo musica, costumi, fiabe, favole e nuove generazioni.

POSTHIT - AVVICINARTI

2) Accademia di Belle Arti, con interviste al Direttore dell’Accademia, Renato Lori; alla costumista e docente di Disegno per la progettazione per costume, Marianna Carbone; alla docente di Costume per lo spettacolo, curatrice del costume della “Sirena Digitale”, Zaira De Vincentiis.
Il secondo blocco ci porta nel mondo della formazione artistica, in uno dei poli culturali più importanti della città, dove si preparano i giovani anche all’arte del costume teatrale, unendo tradizione e innovazione, attraverso progetti, come quello della Sirena Digitale, realizzata nell’ambito del progetto REMIAM, che coniugano storia, tecnologia e proiezione verso i social.

3) Teatro Totò, con interviste al Direttore Artistico del Teatro Gaetano Liguori e all’attore Davide Ferri. Il terzo ed ultimo blocco della puntata chiude il racconto sul mondo del teatro, fornendo uno spaccato di storie e di progetti in grado, non solo di avvicinare e formare all’arte le nuove generazioni, ma anche di dare loro nuove speranze di vita e di crescita personale in un contesto sociale difficile, quale quello della Sanità.

La terza puntata di Posthit, dal titolo “AscoltArti”, interamente registrata negli ambienti esterni di Castel Sant’Elmo, con sullo sfondo panorami mozzafiato, è incentrata su altre due arti espressione del patrimonio culturale della città: la musica e l’artigianato artistico.

La conduttrice accompagna lo spettatore alla scoperta delle tante anime di Napoli attraverso il lancio di due RVM, rispettivamente dedicati:
– ad un progetto audiovisivo innovativo, il docufilm Partenoplay, che racconta il patrimonio materiale e immateriale della città attraverso la leggerezza della canzone d’autore contemporanea di sei artisti/cantanti emergenti;
– al mondo della Sirena Digitale e del repertorio della canzone classica napoletana, riproposta al pubblico attraverso il prototipo olografico di un’artista interattiva, raccontata con le interviste di Lello Savonardo, dell’Università Federico II di Napoli, Luigi Gallo, dell’ICAR-CNR, e Francesca Fariello, ricercatrice e artista, oltre che interprete della Sirena digitale.

POSTHIT - ASCOLTARTI

Il secondo blocco è dedicato al mondo dell’artigianato artistico partendo dalla tradizione della Real Fabbrica della Porcellana di Capodimonte, oggi portata avanti dall’Istituto Caselli, fino ad arrivare agli antichi saperi dei maestri artigiani di Napoli.
Il secondo blocco prevede il lancio di tre RVM, ovvero un’intervista a Valter de Bartolomeis, Dirigente scolastico dell’Istituto ad indirizzo raro Caselli – De Sanctis, una raccolta di interviste a 6 maestri artigiani napoletani e, infine, il docufilm “Le voci di Napoli”.
Il blocco si chiude con un saluto corale fatto dalle immagini più belle ed evocative di Napoli, ma anche dalle voci di tante persone incontrate nell’arco delle riprese del programma Posthit.

REMIAM (ex OPS) – CUP B63D18000360007

Progetto cofinanziato dall’Unione Europea, dallo Stato Italiano e dalla Regione Campania, nell’ambito del POR Campania FESR 2014-2020 POR FESR CAMPANIA 2014-2020 Asse 1 – Ricerca e Innovazione – Obiettivo specifico 1.2 “Rafforzamento del sistema innovativo regionale e nazionale” Azione 1.2.2 “Supporto alla realizzazione di progetti complessi di attività di ricerca e sviluppo su poche aree tematiche di rilievo e all’applicazione di soluzioni tecnologiche funzionali alla realizzazione delle strategie di RIS3” “Distretti ad alta tecnologia, aggregazioni e laboratori pubblico privati per il rafforzamento del potenziale scientifico e tecnologico della Regione Campania”